Sampieri “il Borgo Marinaro”
Convegno a Giardini Naxos – 27.01.2007
I borghi marinari costituiscono la prima esperienza siciliana di distretto turistico tematico dove località non contigue ma affini per vocazione e dunque per prodotto turistico, si consorziano per promuovere il loro sviluppo in sinergia con la politica regionale. Già battezzati come primo distretto turistico secondo lo spirito individuato dalla legge di riforma, i Borghi si avviano nei prossimi mesi verso una nuova stagione di progettualità forti del riconoscimento della regione Sicilia che li ha inseriti, su iniziativa dell’ assessore regionale alla Cooperazione e Pesca Nino Beninati, all’ interno del complemento di programmazione dei fondi europei (FEP). La notizia rimbalzata dall’ Ars sul tavolo di convegno di sabato mattina presso l’Hellenia Yachting Hotel di Giardini Naxos, realizzato grazie al sostegno dell’ assessorato Territorio e Ambiente, sembra essere la carta vincente per il giovane consorzio, cui aderiscono dieci comuni costieri dell’isola accomunati da un immenso patrimonio da valorizzare che ha come denominatore la risorsa mare e le problematiche ad esso connesse. La Soprintendenza del Mare ha portato l’ esperienza di lavoro Interreg in corso nelle borgate marinare attorno a Palermo per spiegare come la risorsa del mare non costituisce un vincolo ma una opportunità di rilancio economico locale. Intanto, proseguono i lavori in corso in accordo con il comune per la creazione di un itinerario subacqueo nelle acque di Giardini Naxos attorno alle colonne in parte già rinvenute. Presto anche l’Associazione dei Borghi Marinari presieduta dal sindaco Simona Vicari – che ha creato a Cefalu’ la Biblioteca dei Borghi Marinari, attigua al museo Mandralisca – attende l’inserimento ufficiale dei Borghi all’interno dell’ ANCI, Associazione nazionale dei Comuni Italiani, come ha spiegato il sindaco di Menfi Nino Buscemi. “Continuiamo il lavoro di promozione del marchio di qualità dei Borghi che tende alla valorizzazione della nostra cucina del mare e delle marinerie costiere artigianali, convinti che la promozione debba avere ricadute concrete sull’economia del turismo seguendo una linea di sviluppo ordinato e concordato tra più soggetti”. L’On. Basilio Germanà nel concludere i lavori ha ricordato che occorre ancora lavorare molto sull’educazione ambientale del cittadino come su quella degli operatori del mare, i pescatori, ma anche di chi emette regolamenti e codici di comportamento nel settore della pesca, che in mare a livello europeo sono puntualmente disattesi dai differenti paesi che si affacciano sul Mediterraneo. In attesa di presentarsi alla BIT di Milano con i nuovi strumenti di comunicazione, la brochure turistica che illustra l’offerta dei dieci comuni costieri ed il sito web rinnovato – spiega il direttore del progetto Salvatore Romeo – siamo in trattativa con un paio di grossi tour operator nazionali per creare un pacchetto Borghi Siciliani legato ad eventi nel corso dell’anno, all’ittiturismo ed alla gastronomia del mare, esperimento che speriamo di portare presto all’ estero sui mercati di maggiore interesse collegati con la Sicilia da voli low cost, come l’Irlanda, la Russia e la Scandinavia”.


